Cosa fare


Luoghi d’interesse nelle vicinanze

Cabernardi:

  • Museo della miniera di zolfo
  • Ex miniera di zolfo

Sassoferrato:
  • Museo delle Arti e tradizioni popolari
  • Parco archeologico di Sentinum
  • Museo MAM'S Galleria civica d'arte moderna
  • Abbazia di Santa Croce in Sentinum
  • Rocca di Rotondo
  • Chiesa di San Pietro
  • Chiesa di San Francesco
  • Chiesetta degli Scalzi
  • Rassegna Internazione d'arte/ Premio G.B. Salvi (controllare le date) -

Arcevia:
  • Museo delle Arti e tradizioni popolari
  • I 9 castelli di Arcevia: Piticchio, Caudino, Nidastore, Loretello, S. Pietro, Montale, Palazzo, Castiglioni, Avacelli
  • Museo archeologico statale
  • Il giardino della Rocca

Genga
  • Grotte di Frasassi (chiuse dal 10 al 30 gennaio inclusi)
  • Il castello di Genga
  • Il castello di Pierosara
  • Parco-avventura "Frasassi Avventura"

Fabriano
  • Museo Internazionale dell'Acquerello
  • Museo della Carta e della Filigrana
  • Museo del Pianoforte storico e del suono
  • Museo dei Mestieri in Bicicletta
  • Museo Farmacia Mazzolini Giuseppucci

Gubbio
  • Palazzo dei Consoli
  • Piazza Grande
  • Basilica di Sant'Ubaldo
  • Funivia Colle Eletto

  • Mercatino d'altri tempi (tutti i sabati del mese da giugno a settembre)
  • Palio di Sassoferrato, luglio
  • Vintage event, agosto
  • Palio della Miniera di zolfo di Cabernardi, agosto
  • Palio di Fabriano, giugno
  • Fabriano in Acquerello, aprile

Curiosità

..Sulla miniera di zolfo di Cabernardi

La storia del bacino minerario di Cabernardi inizia intorno alla metà degli anni 1870.

Il 9 luglio 1877 si ebbe la dichiarazione di scoperta e cedibilità di un giacimento di zolfo nell'area di Percozzone. Tale atto sanciva, ad opera del Servizio Minerario del Corpo Reale delle Miniere, il reperimento, effettuato da Pietro Brilli.

Il 6 giugno 1878, fu data concessione per un'attività estrattiva ad una Società di proprietà dei sigg. Francesco Armando Buhl, Eugenio Buhl e Andrea Federico Deinhard.

Nel 1899 la Miniera di Cabernardi fu acquistata dalla Ditta Trezza-Albani. Il passaggio di proprietà implica anche un aumento dei lavoratori che da 200 raggiungono le 300 unità, nel 1904. Nel 1917 la Miniera venne ceduta alla Montecatini Società Generale per l'Industria Mineraria.

Nel 1920 il numero dei lavoratori raggiunse il record di 840 dipendenti. Nello stesso anno iniziarono degli scioperi, che si protrassero anche l'anno successivo, finalizzati all'abolizione di una riduzione dell'indennità caro-viveri.



..su Sassoferrato nella storia

A Sentinum (Sentino e successivamente Sassoferrato) nel 295 a.C. avvenne lo scontro decisivo, la Battaglia delle Nazioni, della terza guerra sannitica tra gli eserciti della Repubblica romana, guidati dai consoli Quinto Fabio Massimo Rulliano e Publio Decio Mure e quelli della coalizione italica (Sanniti, Galli, Etruschi ed Umbri) comandati dal generale sannita Gellio Egnazio, che furono sconfitti; la battaglia fu una delle più cruente e decisive che Roma dovette combattere per affermare la sua supremazia sull'Italia.



..sui personaggi storici nativi di Sassoferrato

  • Bartolo da Sassoferrato (1314-1357), giurista
  • Egidio Albornoz (1310-1367), cardinale e condottiero spagnolo
  • Niccolò Perotti (1430 circa–1480), umanista, filologo e arcivescovo
  • Pandolfo Collenuccio (1444-1504), umanista, storico e poeta
  • Pietro Paolo Agabiti (1470ca.-1540ca.), pittore e architetto
  • Giovanni Battista Salvi detto "Il Sassoferrato" (1609-1685), pittore
  • Raul Lunardi (1905-2004), romanziere e poeta
  • Lorenzo Tomatis (1929-2007), oncologo
  • Italo Toni (1930-1980), giornalista
  • Giancarlo Polidori (1943), ciclista
  • Angelo Recchi (1951), calciatore